A cura di Fabio de Paulis Se si voleva vedere una trasposizione dell’ Odissea altamente spettacolare, ci sarebbe voluto un Ridely Scott.Se si voleva vedere un adattamento più scolastico, magari Spielberg, per attirare anche i giovanissimi. Sarebbe andato bene un Luc Besson per qualcosa di surreale. Ma il viaggio di ritorno di Odisseo con i…
Categoria: recensioni
L’amore ai tempi dell’analfabetismo emotivo: il moto perpetuo di “Lovers”
Tra l’eterno ritorno nietzschiano e il gioco al massacro di coppia: la lucida e disturbante radiografia di un’umanità senza più bussola culturale. Esiste un’algebra spietata nei sentimenti moderni, un’aritmetica del cinismo che riduce l’amore a un gioco a somma zero. È questa la tesi di fondo di Lovers, il lungometraggio del 2018 scritto, diretto e…
“Due spicci”, Zerocalcare e il coraggio di guardare oltre le macerie
Dalle macerie di Rebibbia allo specchio della precarietà: la maturità cupa e necessaria del capolavoro di Zerocalcare. Dopo il successo di “Questo mondo non mi renderà cattivo“ e “Strappare lungo i bordi”, Zerocalcare ritorna su Netflix con la nuova serie “Due Spicci”. Otto episodi, dalla durata massima di 50 minuti, riprendono le vicende di Zero…
“Berlino e la dama con l’ermellino”: il nuovo spin-off tra cliché e surrealismo
Tra il fascino intramontabile di Siviglia e la sindrome di Stendhal, la seconda stagione dello spin-off Netflix si perde in un labirinto di cliché sentimentali e sesso-espediente. Il fascino di Pedro Alonso non basta a salvare un franchise che sostituisce l’adrenalina con la soap opera, trasformando il colpo del secolo nell’ennesimo dramma di coppia. È …
“Le libere donne”, quando la follia diventa libertà. La dignità dietro il cancello di Magliano
Il filo rosso, che unisce letteratura e cinema, non si spezzerà mai. Dalla letteratura arrivano le trame più intense e coinvolgenti quelle che, a distanza di anni, non invecchiano. E la letteratura funziona ultimamente, non solo sul grande schermo, ma anche sul piccolo. A testimonianza l’ultimo adattamento della rete ammiraglia di “Le libere donne” tratto…
“Franco Battiato, un lungo viaggio”: una frequenza radiofonica sintonizzata sull’eterno
Tra misticismo, avanguardia e canzoni immortali, “Franco Battiato, un lungo viaggio”, della rete ammiraglia traccia il ritratto definitivo di un artista che ha insegnato all’Italia a guardare verso l’alto e guardarsi dentro attraverso note indimenticabili. Un viaggio alla ricerca dell’essenziale Non è stata una semplice celebrazione, ma un vero e proprio “pellegrinaggio” sentimentale quello andato…
“Sentimental Value”: l’eredità di Bergman e l’arte transgenerazionale
articolo a cura di Fabio de Paulis E poi ci sono i “film.”Si, perché Sentimental Value entra nella categoria dei “film”, da vedere, da assaporare, da reimmaginare una volta fuori dal cinema, dove i sentimenti umani dei protagonisti, somma di più solitudini, vengono riprodotti strumentalmente in una sceneggiatura cinematografica, e in questa duplicazione del reale…
Bridgerton 4: la rassicurante prigione del mito di Cenerentola
La quarta stagione di Bridgerton segna il ritorno del colosso Netflix alle origini del genere romance, ma lo fa con un’operazione che è tanto una celebrazione quanto una resa narrativa. Al centro della scena troviamo finalmente Benedict, il fratello “artista” e anticonformista, che finisce però intrappolato nel più antico e rigido dei tropi: quello di…
«Prima di noi», l’eredità dei fantasmi e il racconto come atto psicomagico
C’è un momento preciso in cui la cronaca familiare smette di essere aneddotica e diventa destino. È quel punto di rottura in cui le colpe dei padri smettono di essere metafore bibliche per farsi carne, nevrosi e fallimento economico. La trasposizione televisiva di “Prima di noi”, il romanzo-fiume di Giorgio Fontana, è approdato sugli schermi…
“Marty Supreme”, la fine del sogno americano
articolo a cura di Dorian È vero che Marty Supreme racconta la storia di un sogno: quella del fatiscente, fastidioso e ormai morto sogno americano. Marty Mauser è un eccentrico, arrogante, presuntuoso giocatore di…tennis tavolo. È un bambino capriccioso e irresponsabile, che vive nell’illusione della grandezza che la sua ombra proietta sul muro e che…
