“Figli”: la commedia drammatica di Giuseppe Bonito.

“Figli” è il titolo nitido ed inequivocabile di quello che sarebbe dovuto essere il terzo film di Mattia Torre, uscito nelle sale cinematografiche il 23 gennaio 2020, e portato alla luce, a causa della sua morte prematura, dall’amico regista Giuseppe Bonito (il quale aveva collaborato con Torre anche in “Boris”). La sceneggiatura nasce dal monologo…

“Joker”: dall’ uomo alla maschera.

Un personaggio complesso e difficile da definire che da anni affascina lettori e spettatori: Joker. Sapevamo che la pellicola di Todd Phillips, rilasciata nelle sale italiane il 3 Ottobre 2019, avrebbe fatto discutere non poco. Il film, sebbene abbia come protagonista il personaggio fumettistico della DC Comics, si distacca sin dall’inizio dal genere con una…

“Mery per sempre.” Un viaggio tra cuori scomodi.

Nel 1989, Marco Risi, ci regala uno di quei film che non possono non essere visti nell’arco della propria vita. Un film scomodo, a tratti claustrofobico, tratto dall’omonimo romanzo di Aurelio Grimaldi: “Mery per sempre”. Il regista milanese introduce, con una delicatezza unica, la macchina da presa in un carcere minorile palermitano: specchio riflettente di…

Il lato oscuro del cinema: divismo ed emulazione.

Le cose belle vanno condivise e per questo, con amore e orgoglio, condivido l’articolo scritto dall’amica Tatiana Carrabs. Il novecento è stato definito il secolo del cinema, questa nuova e sorprendente invenzione rappresentò a pieno i nuovi valori della società di massa, stravolse alcuni concetti dello spettacolo e superò di gran lunga le aspettative mondiali,…

Pirandello: tra lo specchio e la macchina da presa.

Luigi Pirandello è, sicuramente, uno degli artisti più emblematici del ‘900 che al meglio sintetizza la crisi profonda dell’uomo moderno catapultato, improvvisamente, in un mondo veloce e simultaneo. Pirandello, scrittore e uomo di teatro, vive in maniera fortemente traumatica l’avvento del cinema; ricordiamo a tale proposito il saggio scritto nel 1929, apparso sul “Corriere della…

“Io la conoscevo bene”:

La necessità di Antonio Pietrangeli di andare “oltre”. E’ il 1965 e “Io la conoscevo bene” può essere considerato, a tutti gli effetti, il testamento poetico di Antonio Pietrangeli che, soli due anni dopo, avrebbe perso la vita sul set di “Come, quando e perché”. Un film denso e carico di messaggi, non solo per…