Le cose belle vanno condivise e per questo, con amore e orgoglio, condivido l’articolo scritto dall’amica Tatiana Carrabs. Il novecento è stato definito il secolo del cinema, questa nuova e sorprendente invenzione rappresentò a pieno i nuovi valori della società di massa, stravolse alcuni concetti dello spettacolo e superò di gran lunga le aspettative mondiali,…
Mese: luglio 2019
Pirandello: tra lo specchio e la macchina da presa.
Luigi Pirandello è, sicuramente, uno degli artisti più emblematici del ‘900 che al meglio sintetizza la crisi profonda dell’uomo moderno catapultato, improvvisamente, in un mondo veloce e simultaneo. Pirandello, scrittore e uomo di teatro, vive in maniera fortemente traumatica l’avvento del cinema; ricordiamo a tale proposito il saggio scritto nel 1929, apparso sul “Corriere della…
Il gabbiano Jonathan Livingston: il peso della diversità e il coraggio della libertà.
Qualunque cosa tu faccia non pensare mai a cosa diranno gli altri, segui solo te stesso, perché solo tu nel tuo piccolo sai cosa è bene e cosa è male, ognuno ha un proprio punto di vista, non dimenticarlo mai, impara a distinguerti, a uscire dalla massa, non permettere mai a nessuno di catalogarti come…
“Io la conoscevo bene”:
La necessità di Antonio Pietrangeli di andare “oltre”. E’ il 1965 e “Io la conoscevo bene” può essere considerato, a tutti gli effetti, il testamento poetico di Antonio Pietrangeli che, soli due anni dopo, avrebbe perso la vita sul set di “Come, quando e perché”. Un film denso e carico di messaggi, non solo per…
Pietrangeli femminista e avanguardista.
Oggi vi parlo di un regista scomparso 51 anni, un regista che molto ha dato al cinema italiano, soprattutto nel delicato passaggio dal neorealismo alla commedia all’italiana, intesa come filiazione e naturale prosecuzione del primo, e troppo presto dimenticato. Antonio Pietrangeli paga, in primis, lo scotto di essere un insofferente alle rigide categorie, tanto necessarie…
