Oggi, 5 marzo 2026, Pier Paolo Pasolini avrebbe compiuto 104 anni. Celebrare la sua nascita non è un esercizio di nostalgia accademica, né un tributo alla memoria di una vittima sacrificale. È, piuttosto, l’occasione per interrogarci su quanto il suo cinema di poesia resti l’unico vero anticorpo contro l’omologazione dell’immagine contemporanea. Mentre il cinema odierno…
