C’è un momento preciso in cui la cronaca familiare smette di essere aneddotica e diventa destino. È quel punto di rottura in cui le colpe dei padri smettono di essere metafore bibliche per farsi carne, nevrosi e fallimento economico. La trasposizione televisiva di “Prima di noi”, il romanzo-fiume di Giorgio Fontana, è approdato sugli schermi…
