Questa sera, alle 21:25 su Rai Uno, verrà trasmessa la 65° edizione del David di Donatello condotta da Carlo Conti. Quest’anno, però, la festa del cinema italiano, che si sarebbe dovuta tenere il 3 aprile a Roma, sarà diversa dal solito: non ci sarà il magico red carpet e, paradossalmente, nemmeno le tradizionali statuette. I…
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“7 ore per farti innamorare”: buona la prima alla regia di Morelli.
“7 ore per farti innamorare” segna l’esordio registico di Giampaolo Morelli, attore già collaudato sul piccolo e sul grande schermo, che torna al “cinema” con la trasposizione cinematografica dell’suo omonimo romanzo del 2013. Il film, che sarebbe dovuto uscire nelle sale italiane nel mese di aprile, a causa delle tristi circostanze storiche, è disponibile dal…
“Joker”: dall’ uomo alla maschera.
Un personaggio complesso e difficile da definire che da anni affascina lettori e spettatori: Joker. Sapevamo che la pellicola di Todd Phillips, rilasciata nelle sale italiane il 3 Ottobre 2019, avrebbe fatto discutere non poco. Il film, sebbene abbia come protagonista il personaggio fumettistico della DC Comics, si distacca sin dall’inizio dal genere con una…
Il lato oscuro del cinema: divismo ed emulazione.
Le cose belle vanno condivise e per questo, con amore e orgoglio, condivido l’articolo scritto dall’amica Tatiana Carrabs. Il novecento è stato definito il secolo del cinema, questa nuova e sorprendente invenzione rappresentò a pieno i nuovi valori della società di massa, stravolse alcuni concetti dello spettacolo e superò di gran lunga le aspettative mondiali,…
Pirandello: tra lo specchio e la macchina da presa.
Luigi Pirandello è, sicuramente, uno degli artisti più emblematici del ‘900 che al meglio sintetizza la crisi profonda dell’uomo moderno catapultato, improvvisamente, in un mondo veloce e simultaneo. Pirandello, scrittore e uomo di teatro, vive in maniera fortemente traumatica l’avvento del cinema; ricordiamo a tale proposito il saggio scritto nel 1929, apparso sul “Corriere della…
Pietrangeli femminista e avanguardista.
Oggi vi parlo di un regista scomparso 51 anni, un regista che molto ha dato al cinema italiano, soprattutto nel delicato passaggio dal neorealismo alla commedia all’italiana, intesa come filiazione e naturale prosecuzione del primo, e troppo presto dimenticato. Antonio Pietrangeli paga, in primis, lo scotto di essere un insofferente alle rigide categorie, tanto necessarie…
