“L’ isola delle Rose”, disponibile su Netflix dal 9 dicembre, è l’ultimo film di Sydney Sibilia, autore della fortunatissima trilogia “Smetto quando voglio” (di cui, seppur in maniera totalmente diversa, ricalca il mood di distaccarsi dal sistema imperante in cui non ci si riconosce e da cui non si è riconosciuti), prodotto da Matteo Rovere….
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“Rifkin’s Festival”: il ritorno di Woody Allen e l’indistricabile rapporto tra cinema e vita.
“Rifkin’s Festival”, che sarebbe dovuto essere in sala dal 5 novembre, è l’ultimo e attesissimo film di Woody Allen presentato in apertura e anteprima mondiale alla kermesse cinematografica di San Sebastian (18-26 settembre 2020). Uscito a ridosso della sua autobiografia “A proposito di niente” potrebbe, ma ci auguriamo tutti non sia così, essere il suo…
“Lacci”: il ritorno di Lucchetti e l’omaggio ad Antonio Pietrangeli
Con “Lacci”, presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, il regista romano Daniele Lucchetti ritorna, dopo anni di lavori un pò sbiaditi, ad un cinema di livello. Si tratta di un adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Domenico Starnone (edito nel 2017 e inserito dal New Yorks Time tra i 100 miglior romanzi) per…
“L’Amore a domicilio” la delicatissima commedia drammatica di Corapi.
“L’ Amore a domicilio”, disponibile dal 10 giugno su Prime video, è l’opera seconda, dopo l’esordio noir “La strada di casa”, del regista Emiliano Corapi. La pellicola, dalla durata di 90 minuti, vanta un cast ben assortito che funziona: Miriam Leone nei panni della protagonista Anna, Simone Liberati nei panni dell’assicuratore Renato, Fabrizio Rongione e…
“I 400 Colpi” di François Truffaut: il film manifesto della “Nouvelle vague” e il rapporto con il neorealismo italiano.
“I 400 Colpi”, realizzato nel 1959 da Traffaut, è il film manifesto della nouvelle vague, un movimento, nato nella seconda metà degli anni cinquanta in Francia grazie all’operato di alcuni critici e cineasti che decisero di trasformare completamente il cinema francese di quegli anni, definito eccessivamente stereotipato e poco artistico. Una sorta di movimento di…
“La Terra dell’Abbastanza” e la weltanschauung verghiana dei D’Innocenzo
I fratelli D’ Innocenzo, classe 1988, sono i registi italiani che ultimamente, dopo il successo di “Favolacce”, sono al centro dell’interesse della critica. L’esordio dei gemelli romani risale però al 2018, anno in cui esce la loro opera prima “La terra dell’Abbastanza”, film che paga lo scotto di arrivare nelle sale italiane sul finire della…
“The Truman Show”: dall’ansia alla voglia di essere Truman
E’ il 1998 quando il regista australiano Peter Weir, già reduce dell’immenso successo di “L’ attimo fuggente” (1989), porta sul grande schermo uno dei film che ha fatto la storia: “The Truman Show”. Il consenso della critica fu immediato e, oltre a 6 candidature agli Oscar, il film conquistò 3 Golden Golbes, incassando ai botteghini…
“Manhattan”. Il capolavoro di Woody Allen e l’omaggio ai grandi maestri del cinema.
Di CHIARA IMBIMBO E TATIANA CARRABS A poche settimana dall’uscita di “A proposito di niente”, l’attesissima autobiografia di Woody Allen, proviamo a raccontarvi uno dei film più celebri del regista newyorkese: “Manhattan”. “Manhattan” è una pellicola del 1979 che contiene tutte le tematiche, e il modo originale di fare cinema del regista. Per questo possiamo…
“Tempi Moderni”: Un capolavoro senza tempo.
Chaplin ha prodotto Tempi moderni nel 1936 quando il sonoro era già approdato nel mondo cinematografico da ormai nove anni. Chaplin era l’unico personaggio del tempo che poteva permettersi di creare un film muto nella piena euforia dell’avvento del sonoro e ottenere ugualmente un grande successo; a differenza di altri attori o registi che avevano…
“Ricordi?”: il peso del passato e la conquista del futuro.
Dopo dieci anni da “Dieci Inverni”, Valerio Mieli, regista italiano con cittadinanza francese, ritorna sullo schermo con “Ricordi?”, film che ha ottenuto ben tre candidature ai Nastri d’Argento e tre candidature al David di Donatello 2020. Mieli, prima di essere un regista, è soprattutto uno scrittore: l’aveva dimostrato in “Dieci Inverni”, trasposizione del suo omonimo…
