“Sotto il sole di Riccione”: la nuova estate italiana dal sapore retrò.

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E’ sbarcata su Netflix il 1 luglio la commedia teen firmata dagli YouNuts (il duo composto da Antonio Usbergo e Niccolò Celaia, già attivi da anni nel settore della produzione di video musicali e autori del video dell’omonimo successo dei “The Giornalisti”) “Sotto il Sole di Riccione” riscuotendo un discreto successo.

Il cinema accompagna le nostre vite e le nostre stagioni: come in inverno, nell’immaginario collettivo, ci sono i cinepanettoni, così in estate ci sono film che ci accompagnano. Basti pensare a “Domenica d’Agosto” (1950) di Luciano Emmer, ” “Poveri ma belli” (1979) di Dino Risi, “Vacanze ad Ischia” (1959) di Mario Camerini, ecc. fino ad arrivare ai giorni più vicini con “Notte prima degli esami”.

Quest’anno è la vola di “Sotto il sole di Riccione” (alla cui sceneggiatura lavora anche Enrico Vanzina, che nel 1983 realizzò uno dei cult italiani “Sapore di Mare”)titolo che rimanda immediatamente alla hit estiva di qualche estate fa di Tommaso Paradiso il quale regalerà anche un cameo durante la pellicola.

I protagonisti della commedia sono tutti giovanissimi ma già volti noti del piccolo schermo: ritroviamo il calabrese Cristiano Caccamo, già visto in “Che Dio ci aiuti”, Giulia Schiavo, protagonista in “Skam Italia”, Saul Nanni conosciuto per il ruolo in “Non Dirlo al mio Capo” e Fotinì Peluso che era tra i protagonisti di “La Compagnia del Cigno”. Volti giovani, freschi e dal talento promettente che fanno ben sperare nel futuro del nostro cinema.

Siamo a Riccione, sulle riviera romagnola, meta sognata da moltissimi giovani soprattutto negli anni ’90. Lì i nostri protagonisti intrecceranno le loro vite, le loro paure e i loro amori, dando vita ad una tipica vacanza italiana dal gusto un pò retrò. Lo sguardo retrospettivo è visibile nella scelta dei costumi di scena, nelle ambientazioni ricreate, nei desideri e sentimenti puri di una generazione un pò distante dalla nostra (solo l’uso dei social ci riporta al 2020). Infatti, quale giovane di vent’anni sognerebbe, oggi, Riccione? Il tutto però si sposa benissimo anche con le musiche del film di Paradiso e dei suoi ex “The Giornalisti”, gruppo indie dal sound anni 80.

“Sotto il sole di Riccione” è una commedia teen dal gusto romantico e che lascia allo spettatore un pizzico di malinconia per quelle estati lontane e spensierate trascorse tra lo storico gelato calippo e le interminabili partite di beach volley.

La trama, che assicura l’happy ending già dalle prime scene,non è innovativa ma si lascia assaporare con piacere. Bella la fotografia che ricorda tanto proprio quella di un video musicale (in questo la firma degli YouNuts è riconoscibile, così come era riconoscibile la firma di Lettieri in “Ultras”).

Nel cast incontreremo anche volti storici del nostro cinema, come Luca Ward, Isabella Ferrari e Andrea Roncato, controparte generazionale dei giovani protagonisti. Il film risulta essere proprio un valido confronto generazionale tra genitori e figli ma, andando contro ogni luogo comune, lo spettatore avrà modo di vedere come in realtà i genitori abbiano tanto da imparare dai figli.

Notevole l’interpretazione di Lorenzo Zurzolo nei panni di Vincenzo, anima sensibile e carezza delicata del film.

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