“Mery per sempre.” Un viaggio tra cuori scomodi.

Nel 1989, Marco Risi, ci regala uno di quei film che non possono non essere visti nell’arco della propria vita. Un film scomodo, a tratti claustrofobico, tratto dall’omonimo romanzo di Aurelio Grimaldi: “Mery per sempre”. Il regista milanese introduce, con una delicatezza unica, la macchina da presa in un carcere minorile palermitano: specchio riflettente di…