Sono trascorsi 24 anni dal giorno dell’ attentato alle Torri Gemelle, cuore pulsante dell’economia americana, e da quel giorno la nostra vita è cambiata per sempre. Da quell’undici settembre siamo diventati spettatori della vita umana e il confine tra reale e cinematografico, tra informazione e spettacolo, si è assotigliato a tal punto da diventare quasi…
Categoria: approfondimenti
Bar Sport: il bancone che ha raccontato l’Italia
Nel 1976 Stefano Benni pubblicava Bar Sport, e probabilmente non immaginava che un semplice bar di provincia sarebbe diventato un’icona culturale italiana. Con ironia e precisione quasi clinica, Benni trasformò il luogo del caffè quotidiano in un microcosmo dove si riflettevano vizi, virtù e piccole ossessioni degli italiani. Il bar, come ci ricorda il romanzo,…
L’umanità del cinema: il valore necessario di “The Voice of Hind Rajab”
articolo a cura di Dorian The voice of Hind Rajab doveva vincere, non perché film migliore del concorso, a questo lasciamo il beneficio del dubbio (nonostante i 23 minuti di standing ovation), ma perché era un film necessario a spostare la soglia della sensibilità collettiva verso un dramma che viene ancora troppo spesso negato. Premiarlo…
“Angeli, dive e vetrine: la donna prigioniera dello sguardo maschile dal Medioevo all’epoca social”
I recenti fatti di cronaca ci impongono di squarciare il velo di silenzio e di offrire ai lettori un excurus sull’immagine della donna e di come essa sia cambiata nel corso dei secoli. C’era un tempo, nel cuore del Medioevo, in cui la donna non camminava tra le strade della città, ma nei versi dei…
Maschere di celluloide: il ruolo simbolico della maschera nel cinema
La maschera, da sempre, è stata un potente simbolo di trasformazione, un velo che cela l’identità e permette di assumere un’altra forma. Ma al di là del carnevale e del teatro, la maschera può anche rappresentare una barriera, una difesa eretta per nascondere le fragilità, le paure e, soprattutto, una profonda tristezza. Dal buffone napoletano…
La regia del regime: Mussolini e l’uso strategico della grammatica cinematografica
Il 28 dicembre 1895, nel “Salon indien du Grand Café” a Parigi, si assiste alla prima proiezione pubblica a pagamento dei fratelli Lumière: questa data segna l’inizio di un sogno, la nascita del cinema, destinato a rivoluzionare il mondo dell’arte e dell’intrattenimento. I pareri sulla novella arte sono contrastanti: c’è chi la ritiene inferiore al…
