C’è un uomo solo, in un palazzo monumentale, che scruta il tramonto di un mandato e di una vita. Non è il solito affresco barocco e decadente a cui Paolo Sorrentino ci ha abituati, ma un’opera di sottrazione, quasi ascetica. “La Grazia”, nelle sale italiane dal 15 gennaio, segna il ritorno della coppia d’oro del…
