
L’Italia del cinema si prepara a celebrare un momento di grande prestigio e attesa: sarà “La Grazia”, la nuova attesissima opera di Paolo Sorrentino, ad inaugurare l’82ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. L’annuncio, giunto in queste ore, ha scatenato un’ondata di entusiasmo e curiosità, confermando ancora una volta il ruolo di primo piano del regista premio Oscar nel panorama cinematografico mondiale e lo stretto legame con la prestigiosa Mostra dove, in passato, presentò in anteprima fuori concorso i primi episodi della serie ‘The Young Pope’ (prima e seconda stagione). Non solo aperture e anteprime ma anche il leone d’Argento nel 2021 con il lungometraggio “È stata la mano di Dio”.
La decisione di affidare il film d’apertura al talento di Sorrentino è un segnale forte e chiaro della volontà del Festival di Venezia di puntare sull’eccellenza italiana e su un autore capace di intercettare il gusto del pubblico e della critica internazionale.
Pochissimo è stato finora rivelato sulla trama di “La Grazia”, mantenendo un alone di mistero che alimenta ulteriormente l’attesa. Ciò che è certo è che il film promette di esplorare nuove sfumature dell’animo umano e della società, temi cari al regista napoletano, sempre attento a cogliere le complessità e le contraddizioni della vita contemporanea con il suo stile inconfondibile, fatto di immagini sontuose, dialoghi raffinati e una vena di malinconia intrinseca. Protagonisti della storia saranno Toni Swrvillo e Anna Ferzetti.
La mostra si terrà dal 27 agosto al 6 settembre e vedrà la conduzione della bravissima Emanuela Faneli nei panni di conduttrice delle giornate di apertura e chiusura.
Grandissima attesa dunque per la nuova pellicola di Sorrentino che, siamo certi, continuerà a dividere ancora il pubblico.
