
Siamo ormai a metà 2024 ed è tempo di trarre un primo bilancio per quanto riguarda la produzione delle serie tv made in Italy di questo primo semestre.
Un 2024 prolifico dal punto di vista della serialità nostrana in cui è emersa una forte crescita con produzioni che si sono fatte largo anche sulla scena mondiale.
Ma quali sono state le serie tv italiane più interessanti del semestre? Scopriamolo insieme.
1) “Un amore” (Sky e Now): Stefano Accorsi e Micaela Ramazzotti dove si racconta, con una delicatezza struggente, di un amore che resiste al tempo, alle distanze e che continua a vivere in un non luogo dove tutto è possibile.
2) “L’arte della gioia” (Sky e Now): Golino dirige questo adattamento cinematografico e televisivo dell’omonimo romanzo di Elsa Morante. Un cast stellare, tra cui Isabella Ferrari e Enrico Brignano, porta in vita questa commovente storia di famiglia, amore e perdita.
3) “Antonia” (Prime Video): Protagonista di questa serie dramedy è Chiara Martegiani, nei panni di Antonia, una donna romana che cerca di destreggiarsi tra la vita frenetica della città, le relazioni complicate e la ricerca di sé stessa.
4)”Prisma 2″ (Prime Video): Torna il teen drama LGBTQ+ con nuovi episodi che promettono di esplorare ancora più a fondo le vite e le relazioni dei protagonisti. Tra amore, amicizia e scoperta di sé, Prisma 2 è una serie perfetta per chi cerca una storia coinvolgente e commovente.
5) “Briganti” (Netflix): Con un cast eccezionale e una trama tra realtà e finzione, ritorna il tema della questione meridionale e del fenomeno del brigantaggio tanto temuto e combattuto dai Piemontesi.
6) “La Storia” (Rai Play): ancora un adattamento cinematografico di uno dei capolavori più belli di Elsa Morante con un’incredibile Jasmine Trinca che ci fa rivivere il dramma dell’Italia durante il secondo conflitto mondiale.
7) “Supersex” (Netflix): interessante anche il tentativo di portare sullo schermo la vita e la psicologia di Rocco Tano, in arte Rocco Siffredi, per scoprire e conoscere, senza pregiudizi, l’uomo oltre il personaggio.
