David di Donatello 2024: “Io Capitano” si aggiudica la statuetta per miglior film e miglior regia

Il regista Matteo Garrone post premiazione

Si è aperta con un omaggio all’indimeticabile Federico Fellini la 69esima edizione dei David di Donatello che si presagiva già essere un testa a testa tra Garrone, Cortellesi e Bellocchio.

Ed è stata proprio così l’edizione 2024, andata in scena ieri sera negli Studi di Cinecittà a Roma,  che ha consacrato il talento di Matteo Garrone e Paola Cortellesi.

Il film “Io Capitano” di Garrone, dopo essere stato a premiato a Venezia e nominato all’Oscar 2024 come miglior film internazionale, ha conquistato il premio più ambito, quello di miglior film, aggiudicandosi ben sette statuette su 15 candidature, tra cui anche miglior regia.

Garrone, già reduce da 2 David vinti nel 2008 e 2013, ha dedicato il premio al suo cast, alla troupe e alle vittime delle migrazioni, toccando con la sua odissea contemporanea un argomento caldo che non può essere ignorato.

Cinque statuette, invece, sono state conquistate dal talento di Marco Bellocchio e la sua pellicola “Rapito”.

Regina indiscussa della serata Paola Cortellesi con il suo pluripremiato “C’è ancora domani” che porta a casa 6 statuette sulle 19 nomination tra cui miglior regista esordiente e miglior attrice protagonista.

Un notevole colpo di scena per chi dava per scontato la vittoria all’esordiente regista romana che ha il merito, non solo di aver raccontato magistralmente un pezzo di storia italiana e le sue sfumature, ma di aver riportato al cinema 5 milioni di spettatori.

Un esordio con i fiocchi per Cortellesi che, dopo questo meritassissimo successo, si è affermata nel panorama cinematografico, non solo come attrice, ma anche come regista tracciando una strada per un futuro in cui, siamo certi, tornerà ad emozionare con altre storie.

Non sono mancate, ovviamente, le critiche da parte di chi ha ascritto la vittoria di Garrone nell’ambito del politically correct. Se è vero che le morti in mare sono un tema molto discusso, è anche vero che Garrone, portandolo al cinema, l’ha reso reale, tangibile e ha “costretto” gli spettatori a guardare una parte di ciò che sono abituati a sentirsi solo raccontare dai talegiornali.

Supermeritata anche la vittoria di Michele Riondino come miglior attore protagonista in “Palazzina Laf”.

Toccanti ed emozionanti il premio speciale a Vincenzo Mollica che, piegato nel fisico dalla malattia, ha urlato con tutta la forza “Viva il cinema”, e i David alla carriera a Milena Vukotic e Giorgio Moroder il grande compositore di colonne sonore come di  “Flashdance” e “Top Gun”.

I David di Donatello 2024, dunque, hanno confermato la vitalità del cinema italiano, premiando film di grande valore e attori di talento. La vittoria di “Io Capitano” e “C’è ancora domani” dimostra la varietà e la ricchezza del nostro cinema, capace di affrontare temi importanti con leggerezza e profondità.

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