David di Donatello 2023: vince “Le otto montagne”

Si è appena conclusa la cerimonia di premiazione della 68° edizione dei “David di Donatello” tenutasi presso gli studi Lumina di Roma e trasmessa in diretta televisiva su Rai 1 con la conduzione di Carlo Conti e Matilde Gioli.

Tra le tantissimi categorie la più ambita, da sempre, resta quella di “miglior film” subito seguida da quella di “miglior regia”. La magica cinquina della categoria “miglior film” era stata svelata a fine marzo e, da allora, sono partiti i pronostici. Noi di “Parola di Medea”, come tutti i cinefili, ci siamo divertiti ad informarvi ma anche a condividere con voi i nostri pronostici e, perchè no, le nostre speranze e dobbiamo dire che ne abbiamo indovinate un bel pò.

A vincere la categoria “Miglior Film” è stata la pellicola di produzione italo-belga “Le otto montagne” tratta dall’omonimo romanzo di Paolo Cognetti che ha riportato sullo schermo, a distanza di tanti anni, la coppia Luca Marinelli- Alessandro Borghi che tanto aveva emozionato in “Non essere cattivo” del compianto Caligari. Si tratta di un riconoscimento giustissimo che non solo premia una storia bella e ridà centralità allo strettissimo rapporto tra lettura e cinema ma che sfrutta a pieno le potenzialità dei due volti protagonisti. Al momento della premiazione, infatti, non sono mancate lacrime di commozione e sincero affetto tra i due attori e tutta la crew che ha lavorato alacremente per l’ottima riuscita del film.

Il premio “Miglior Regia”, proprio come avevamo ipotizzato, è andato all’infallibile Marco Bellocchio per il suo “Effetto Notte” che tornerà nuovamente in tv in estate. Quando si parla di regia Bellocchio resta uno dei maestri indiscussi che, in questo caso, è riuscito a trasporre sul grande schermo una delle pagine più complesse della storia italiana. Per “Effetto Notte”, non a caso, è stato premiato anche Fabrizio Gifuni che ha interpretato magistralmente Aldo Moro (anche quest vittoria l’avevamo prevista e sperata).

Non sono mancati, nel corso della lunga serata, momenti di emozione dedicati al grande cinema italiano del passato come il ricordo alla meravigliosa Anna Magnani in occasione del cinquantenario della sua scomparsa e a Gina Lollobrigida insieme ai tanti volti noti scomparsi di recente.

Anche questa 68° edizione è stato un importante momento dedicato alla settima arte che, negli ultmi anni, anche a causa della diffusione delle piattaforme on demand, ha perso attrattiva. E proprio per far fronte a questa emergenza che nasce, come affermato da Piera Detassis, l’importante iniziativa “Cinema Revolution 2023” che include una ricchissima programmazione per i mesi estivi al costo di 3,50 euro a biglietto.

Lascia un commento