Gli ultimi mesi del 2022 regaleranno, a tutti gli appassionati della settima arte, un autunno e un inverno, ricco di film imperdibili molti dei quali sono stati presentati al Festival del Cinema di Venezia poche settimane fa.
“Parola di Medea” ha selezionato per voi alcuni dei titoli più attesi.
Settembre 2022:
- Avatar

In attesa del nuovo film di James Cameron “Avatar the way of water” in uscita il 14 dicembre, torna in sala, a partire dal 22 settembre, il primo film della fortunata saga cinematografica per rinfrescare la memoria a tutti gli spettatori. “Avatar” è, ancora oggi, il film che ha ottenuto il maggiore incasso in tutta la storia del cinema e, i cui sequel, sono calendarizzati fino a dicembre 2028 data in cui dovrebbe vedere la luce “Avatar 5”. Questa di Cameron resta una saga interessantissima per l’attualissima tematica dell‘identità digitale, del metaverso e del cinema inteso come metafora della rete.
2) “Moonage Daydreamer”

E’ l’innovativa e sperimentale sinfonia audiovisiva di Brett Morgen incentrata su uno dei personaggi più iconici della storia musicale: David Bowie. Morgen va oltre la solita biografia portando in sala un cinema sperimentale, che ben omaggia lo sperimentalismo musicale di Bowie, che fonde materiale inedito con interviste e documentari editi.
3) “Blonde” di Andrew Dominik

Il 28 settembre è il momento di un altro interessantissimo film basato su un’icona internazionale. In tale data, infatti, verrà rilasciato su Netflix, “Blonde” di Andrew Dominik basato sulla vita romanzata e romanzesca di Marilyn Monroe. Il regista, che si è già fatto apprezzare con un film biografico (“L’ assassinio di Jessi James”) con “Blonde” giocherà con l’icona cinematografica di Marilyn che, con qualche accenno talvolta kitsch, viene distrutta e poi ricostruita.
Ottobre 2022
4) “Hatching” di Anna Berrgholam e “Gli orsi non esistono” di Jafar Panahi

Per gli amanti del cinema di genere segnaliamo l’uscita di “Hatching” di Anna Bergholam il 6 ottobre: un horror psicologico che indaga le relazioni familiari.

Sempre il 6 ottobre sarà in sala anche “Gli orsi non esistono” di Jafar Panahi che ha ottenuta a Venezia il premio speciale della giuria. La pellicola di Panami si inserisce nel filone del cinema narrativo ed è un fortissimo film che tratta il tema della rivoluzione e della libertà. Ricordiamo che l’iraniano Panami è attualmente in prigione per la sua propaganda antigovernativa. In “Gli orsi non esistono”, che sfiora il documentario, si parlerà del viaggio compiuto dal regista dall’Iran in un villaggio di confina con la Turchia. Dinanzi all’opportunità di varcare il confine e cambiare vita, il protagonista/ regista compirà la sua scelta.
5) “Le buone stelle” di Hirikazu Kore’eda

Il 13 ottobre sarà il giorno de “Le buone stelle” di Hirikazu Kore’eda. Si tratta di un film coreano, in cui torna anche il volto del protagonista di “Parasite”. Il regista, proprio come in “Un affare di famiglia”, torna ad indagare sulle relazione familiari e, in questo caso, a porre l’attenzione sulla delicatissima tematica del mercato nero dei bambini.
6) “L’uomo che inventò l’America” di Francesco Zippel

l 20 ottobre sarà il momento dell’omaggio al grandissimo Sergio Leone con l’uscita in sala del film di Francesco Zipperl “L’uomo che inventò l’America.”
Novembre 2022
7) “White Noise” di Noah Baumback

Su Netflix arriva “White Noise” di Noah Baumback, presentato in apertura alla mostra del cinema di Venezia. La pellicola, ispirata al romanzo di De Lillo dove il paragone è tra la morte e il rumore bianco causato da una fuga di sostanze chimiche.
8)“Bones and All” di Luca Guadagnino

Un grande ritorno in sala si avrà il 23 novembre anche per Luca Guadagnino che, dopo il successo di “Chiamami col tuo nome” ritorna con “Bones and All”, premiato a Venezia per la miglior regia. Anche questa pellicola, proprio come la precedente, è tratta da un romanzo. Ad ispirare il regista è stato il fortunato romanzo di “Fino all’osso” di Camille DeAngelis. Il film, a cavallo tra il sentimentale e l’horror, racconterà il cannibalismo come metafora del disagio adolescenziale.
Dicembre 2022
9) “Pinocchio” di Guillermo del Toro

Il mese del natale verrà celebrato con il ritorno di un grande classico rivisitato. Si tratta del film di animazione “Pinocchio” di Guillermo del Toro che, dopo “Il labirinto del fauno”, applicherà gli elementi del cinema gotico ad uno delle storie più note e più amate.
10) “The Fabelmans” di Steven Spielberg

Ma il vero regalo, per tutti gli amanti del grande schermo, sarà quello fatto da Steven Spielberg con “The Fabelmans”in uscita il 15 dicembre. Questo sarà, molto probabilmente, il film più commuovente del regista, grazie anche alla forte richiamo autobiografico. Il protagonista sarà, infatti, un ragazzino con l’amore per il cinema. Non mancheranno omaggi al grande cinema come, ad esempio, il richiamo ai fratelli Lumiere e la famosa scena dell’arrivo del treno in stazione.
