
Si è svolta ieri sera, 25 aprile, la premiazione degli oscar presso il consueto Dolby Theatre. Ma la notte più emozionante dell’anno per gli amanti della cinematografia, non ha messo da parte l’emergenza covid e, oltre alla storica location, per quest’anno è stata utilizzata anche l’inedita Union Station, un’ex caserma dei pompieri adibita a “casa degli oscar”. Si è fortemente sperato in una “notte” diversa da quella dello scorso anno ma, purtroppo, l’organizzazione è stata la stessa: niente pubblico e nessun presentatore ma solo attori, da Brad Pitt ad Harrison Ford, che, di volta in volta, si succedevano sul palco per premiare i colleghi rigorosamente in collegamento da casa. Si è trattata, dunque, di una premiazione itinerante che, fortunatamente, non ha perso la solita magia.
Il vincitore degli oscar 2021 è stato “Nomadland” di Chloé Zhao premiata anche come migliore regista. Si tratta di una premiazioni di importanza storica perché, nei 93 anni di statuette d’oro, la Zhao è stata la seconda regista donna ad essere premiata dopo Kathryn Bigelow nel 2008 per “The Hurt Locker”. “Nomadland” conquista anche la statuetta per migliore attrice con Frances McDormand.
Come era previsto, il miglior film di animazione dell’anno è “Soul“ di Pete Docter che vince anche per la migliore colonna sonora. Il miglior corto di animazione è, invece, “Se succede qualcosa, vi voglio bene” di Michael Govier e Will McCormack.
L’Italia, che concorreva nella sezione miglior canzone con “Io sì” (“Seen) di Laura Pausini in “La vita davanti a sé” di Ponti, resta a mani vuote. La miglior canzone premiata è Fight For You ddi H.E.R. e Tiara Thomas per “Judas and the Black Messiah“.
Per la sezione migliore sceneggiatura originale è stato premiato Emerald Fennell per “Una donna promettente”. Come migliore sceneggiatura non originale, invece, è toccato a Christopher Hampton e Florian Zeller per “The Father” premiato anche per migliore attore protagonista con Anthony Hopkins.
“Druk” di Thomas Vinterberg, invece, è stato premiato come miglior film internazionale. Daniel Kaluuya in Judas and the Black Messiah è stato premiato per la sezione migliore attore non protagonista.
“Pinocchio” di Garrone, in concorso per miglior trucco e acconciatura, resta fuori: è il turno di “Ma Rainey’s Black Bottom” premiato anche come miglior costume. “Sound of Metal” è, invece, il film premiato come miglior sonoro e miglior montaggio . Il miglior cortometraggio è “Two Distant Strangers”, di Travon Free e Martin Desmond Roe. Il migliore cortometraggio documentario è “Colette”, di Anthony Giacchino. Come migliore documentario è stato premiato “Il mio amico in fondo al mare”, regia di Pippa Ehrlich e James Reed. “Tenet” vince come film per i migliori effetti visivi. Yoon Yeo-jeong vince per la sezione migliore attrice non protagonista con “Minari“. La migliore scenografia e la migliore fotografia è, invece, quella di “Mank”.
