
“Nessuna città” è l’ultimo romanzo dello scrittore Francesco Amoruso edito da Scatole Parlanti nel 2020. L’ autore, nonostante la giovane età, ha già alle spalle diverse pubblicazioni tra cui l’interessantissima raccolta di racconti “Mangiando il fegato di Bukowski a Posillipo”(2017) e i saggi “How I Met Your Mother- La narrazione ai tempi delle serie Tv” (2019). Amoruso, prima di essere uno scrittore, è un narratore, un cantastorie la cui voce confluisce nella raccolta di brani “Il Gallo Canterino” (2015). Eclettico, dunque, ma profondamente fedele a sé stesso in grado di cambiare pelle senza mai trasformarsi del tutto.
“Nessuna città” è il romanzo che segna un punto di arrivo e di partenza. Ambientato in una Napoli distopica e futurista, avvolta in una cupola quasi impercettibile, ogni cosa è cambiata, ad eccezione dei lavori per la realizzazione della linea metropolitana, dove gli abitanti pare abbiano perso la loro capacità di sognare imbottigliati nelle loro vite. Tutto è cambiato: anche il mare è ormai un lontano ricordo. Una Napoli futura, dove i pullman volano ma, al contempo, eternamente dilaniata tra il buono e il cattivo, tra gli odori di pane caldo, caffè e sfogliatelle e la puzza di roghi tossici e marmitte bruciate.
Passato e futuro si intrecciano in “Nessuna Città”: città popolata da personaggi che ritornano, personaggi che arrivano e quelli che la vivono da sempre, o meglio da quelli che cercano di sopravviverci da sempre. Spaccati di vita reale in cui il lettore riesce ad immedesimarsi, grazie anche ad un tipo di scrittura semplice e diretto che, senza troppi giri di parole, ti colpisce direttamente alla bocca dello stomaco. I personaggi che popolano le pagine del romanzo combattono battaglie silenziose, esclusi dalla società, o non completamente inseriti, che si liberano sempre sull’orlo di soglie che cercano di varcare. Ma, la vera protagonista dell’opera, è la città, quella città che non viene mai nominata esplicitamente eppure appare prepotente in tutta la sua fragile bellezza.
Un romanzo in cui paura e coraggio, bene e male, amore ed odio, vanno a braccetto e si intrecciano in maniera indissolubile.
Una lettura consigliata per chiunque abbia voglia di evadere e di diventare turista invisibile di una città inesistente che trova luogo in ognuno di noi.
